XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3639




PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE


Art. 1.

        1. L'articolo 56 della Costituzione è sostituito dal seguente:

        "Art. 56. - La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
        Il numero dei deputati è di quattrocento, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
        Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori.
        La legge stabilisce le modalità di attribuzione dei seggi.
        E' deputato di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica".


Art. 2.

        1. L'articolo 57 della Costituzione è sostituito dal seguente:

        "Art. 57. - Il Senato federale della Repubblica è eletto a base regionale.
        Il numero dei senatori elettivi è di duecento.
        Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sei; il Molise ne ha due la Valle d'Aosta uno. Il numero dei seggi fino alla concorrenza di duecento è ripartito tra le Regioni in proporzione alla popolazione, quale risulta al 31 dicembre dell'anno che precede le elezioni, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
        E' senatore di diritto il Presidente della Giunta regionale.
        In ogni Regione, salvo la Valle d'Aosta, l'assemblea dei sindaci , dei presidenti di Provincia e di Città metropolitana, secondo modalità stabilite dalla legge, elegge fra i suoi componenti un senatore di diritto.
        La legge stabilisce modalità di attribuzione dei seggi elettivi. Le elezioni per i senatori si svolgono in ogni Regione in concomitanza con il rinnovo del Consiglio regionale.
        I senatori elettivi sono eletti a suffragio universale e diretto; sono eleggibili a senatore tutti gli elettori".

        2. Gli articoli 58 e 59 della Costituzione sono abrogati.


Art. 3.

        1. L'articolo 66 della Costituzione è sostituito dal seguente:

        "Art. 66. - Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause di ineleggibilità e di incompatibilità. Sulle decisioni delle Camere è ammesso ricorso alla Corte costituzionale che decide in via definitiva".


Art. 4.

        1. L'articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente:

        "Art. 70. - La funzione legislativa dello Stato è esercitata dalla Camera dei deputati e dal Senato federale della Repubblica.
        Sono approvate dalle due Camere le leggi in materia di:

            a) politica estera e rapporti internazionali dello Stato; rapporti dello Stato con l'Unione europea; diritto di asilo e condizione giuridica dei cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea;

            b) organi dello Stato e relative leggi elettorali; referendum statali; elezione del Parlamento europeo;

            c) determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; perequazione delle risorse finanziarie pubbliche;
            d) cittadinanza; stato civile e anagrafi; immigrazione;

            e) ordine pubblico e sicurezza;

            f) norme generali sull'istruzione;

            g) bilancio dello Stato, legge finanziaria, leggi di attuazione dell'articolo 119.

        Sono esaminati dal Senato federale della Repubblica e, se approvati, sono trasmessi alla Camera dei deputati i disegni di legge in materia di:

            a) statuti speciali delle Regioni;

            b) legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane;

            c) princìpi fondamentali nelle materie di legislazione concorrente fra Stato e Regioni;

            d) modifiche territoriali di cui all'articolo 132.

        La Camera dei deputati, a richiesta di un quinto dei suoi componenti presentata entro dieci giorni dalla trasmissione, esamina i disegni di legge concernenti le materie di cui al comma precedente. Entro i trenta giorni successivi delibera e può proporre modifiche sulle quali il Senato federale della Repubblica decide in via definitiva.
        Ogni disegno di legge non compreso nelle materie di cui al presente articolo è esaminato dalla Camera dei deputati e, se approvato, è trasmesso al Senato federale della Repubblica. Il Senato federale della Repubblica, a richiesta di un quinto dei suoi componenti presentata entro dieci giorni dalla trasmissione, esamina il disegno di legge. Entro i trenta giorni successivi delibera e può proporre modifiche sulle quali la Camera dei deputati decide in via definitiva".


Art. 5.

        1. L'articolo 82 della Costituzione è sostituito dal seguente:

        "Art. 82. - Ciascuna Camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse. A tale scopo su richiesta di almeno un quarto dei suoi componenti nomina fra i propri componenti una commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione fra i vari gruppi. La commissione d'inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stesi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria".


Art. 6.

        1. All'articolo 83 della Costituzione dopo il secondo comma è inserito il seguente:

        "All'elezione partecipano i sindaci dei Comuni capoluogo e i presidenti delle relative Province o Città metropolitane".


Art. 7.

        1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:

        "Art. 92. - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri, che insieme costituiscono il Consiglio dei ministri.
        Il Presidente della Repubblica nomina Presidente del Consiglio dei ministri il candidato proposto agli elettori dalla coalizione o dalla formazione politica che alle elezioni per la Camera dei deputati ha ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi.
        La legge per la elezione della Camera dei deputati stabilisce le modalità e i criteri per la presentazione dei candidati alla carica di Presidente del Consiglio dei ministri.
        Il Presidente del Consiglio dei ministri nomina e revoca i ministri.
        Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri prestano giuramento prima di assumere le funzioni nelle mani del Presidente della Repubblica.
        Il Presidente del Consiglio dei ministri propone al Presidente della Repubblica lo scioglimento della Camera dei deputati quando viene meno la possibilità di proseguire l'azione di governo secondo l'indirizzo politico risultato maggioritario nel voto per l'elezione della Camera dei deputati.
        Il Presidente della Repubblica, sentito il suo Presidente, scioglie la Camera dei deputati qualora entro il termine di trenta giorni dalla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, non sia stata proposta un'altra candidatura dalla coalizione o formazione politica che ha raccolto la maggioranza dei voti alle elezioni, con una mozione motivata approvata a maggioranza assoluta dei componenti della Camera dei deputati.
        Il regolamento della Camera dei deputati disciplina le modalità di elezione del Capo dell'opposizione e ne stabilisce funzioni e prerogative.
        L'approvazione di una mozione di sfiducia da parte della Camera dei deputati nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri comporta la decadenza del Presidente del Consiglio e del Governo e l'indizione di nuove elezioni".

        2. Gli articoli 93 e 94 della Costituzione sono abrogati.


Art. 8.

        1. All'articolo 135 della Costituzione il primo comma è sostituito dal seguente:

        "La Corte costituzionale è composta da sedici giudici, nominati per un quarto dal Presidente della Repubblica, per un quarto dalla Camera dei deputati, per un quarto dal Senato federale della Repubblica e per un quarto dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative".



Frontespizio Relazione